Val di Noto: tre territori, e come si sceglie fra loro
Il Val di Noto non è una città e non è una costa: è un pezzo di Sicilia ricostruito in blocco dopo il 1693, e dentro ci stanno paesaggi che si somigliano poco. La selezione è divisa in tre gruppi, perché a tre viaggi diversi servono basi diverse. Se l’itinerario tocca anche Siracusa e Ortigia, il percorso completo sta nell’itinerario fra barocco e natura.
Noto e la campagna verso il mare
Tenute fra vigneti, uliveti e aranceti a qualche chilometro dal centro barocco: si dorme nel verde e in città si entra per la giornata. Gli indirizzi stanno fra le dimore di campagna a Noto, mentre la città in sé — le chiese, la scalinata, il perché di quella pietra — la racconta la guida Noto, un sogno barocco.
Ragusa, Modica e Scicli
L’altopiano ibleo è un’altra cosa: campagna a muretti a secco, città che salgono sul fianco della collina e, poco più in là, i borghi marinari di Donnalucata e Marina di Ragusa. Sei indirizzi fra le città e il mare, nella selezione dell’Altopiano Ibleo.
Caltagirone
Il margine occidentale, dove il barocco si fa ceramica: è la base più appartata dei tre, a metà strada fra Catania e il resto del Val di Noto. Le strutture stanno in Caltagirone e il barocco della ceramica.